Castelmeteo. Un sito dedicato a Castelvetro di Modena,  meteorologia, arte, gallerie di foto antiche, moderne e la storia dell'antica fornace. A cura di Vinicio Cavallini


 

 

Gli anni '60.

 

Sono nato nel 1960, quando:

-         tanti oggetti della nostra casa erano verniciati a base di piombo,

-         le auto non avevano le cinture di sicurezza e nemmeno i seggiolini per bambini,

-         mangiavamo tanto colorante rosso E-123,

-         nessuno si metteva il casco,

-         bevavamo l’acqua del pozzo,

-         si faceva il bagno solo al sabato,

-         fin da piccolissimi eravamo in strada da soli col solo impegno di rientrare per l’ora di cena,

-         mangiavamo tantissimi dolci, burro, bibite e gelati senza nessuno che ci stressasse per la dieta,

-         i giocattoli erano talvolta di latta tagliente,

-         nessuno psicologo o qualsiasi altro specialista, si andava semplicemente dal "dottore",

-         tutti bevavamo a collo dalla stessa bottiglia,

-         in bicicletta ci facevamo trainare dai motorini

-         si andava in giro in autostop

….. eppure siamo ancora qui!

 

E’ incredibile come in pochi anni gli usi e i costumi siano cambiati così rapidamente, non sono però del tutto sicuro che le cose siano davvero migliorate come vogliono farci credere!

Gia a 6/7 anni di età si usciva di casa, si andava a suonare il campanello di un amico e via per tutto il pomeriggio senza genitori opprimenti o troppo apprensivi alle calcagna.

I giocattoli erano pochi, c'erano quindi ben poche motivazioni per starsene in casa. Non esistevano altre attività che trovarsi con gli amici, stare all’aria aperta in campagna e giocare per tutto il giorno, per tutti i giorni dell’anno. A parte l'odiata scuola e i compiti, null’altro era preso in considerazione nella nostra vita.

Ora vengono inculcati ritmi manageriali fin dalla tenera età. Si va a scuola, poi alla lezione privata, dopo si va al corso di nuoto,  si fanno i compiti, quindi a lezione di pianoforte, alla sera c’è la partita a calcetto e in tutto il frattempo si ricevono continue chiamate al cellulare  per controllo da parte della mamma o  papà che a loro volta devono sobbarcarsi, oltre a costi esorbitanti, anche di tutte le trasferte, perché non è più ammesso che i bimbi escano senza la guardia del corpo e autista.

Senza parlare dell’ aspetto sanitario. I neonati, secondo i nuovi canoni medici, sono già ammalati primi di uscire dal grembo materno, occorrono già da allora visite e specialistiche e costosissimi medicinali, figuriamoci dopo….  Non mi dilungo oltre su questa disquisizione un po’ sarcastica, ma che potrebbe continuare all’infinito.

 

 


Castelmeteo. Un sito dedicato a Castelvetro di Modena,  meteorologia, arte, gallerie di foto antiche, moderne e la storia dell'antica fornace. A cura di Vinicio Cavallini